SEO on page: ottimizzazione per i motori di ricerca spiegata

SEO on page: ottimizzazione per i motori di ricerca spiegata

SEO on page e off page: i due aspetti della Search Engine Optimization

Prima di parlare di SEO on page, dobbiamo fare una premessa. Dopo aver effettuato un’attenta analisi SEO preliminare per individuare le parole chiave per cui ottimizzare il sito, inizia l’ottimizzazione vera e propria. La SEO, acronimo di Search Engine Optimization, si divide fondamentalmente in due aspetti separati:

  1. Ottimizzazione on page (o on site)
  2. Ottimizzazione off page (o off site)

La prima riguarda tutti gli interventi che vengono compiuti direttamente sul sito (sul codice, sui tag, sui contenuti delle pagine, sulla struttura interna del sito, ecc.); la seconda comprende invece tutte le attività volte ad ottenere link verso i propri contenuti e la diffusione degli stessi.

Ottimizzazione on page

In questa fase ci occupiamo dell’ottimizzazione on page, la base che non può assolutamente mancare ad un sito di successo. Lavoreremo direttamente sulle pagine del sito, modificando codice HTML e contenuto, per ottenere un buon posizionamento per le parole chiave precedentemente individuate. Vediamo, attraverso la seguente infografica, quali sono gli aspetti principali dell’ottimizzazione SEO on page da affrontare:

Ottimizzazione SEO on page infografica

Infografica: gli aspetti dell’ottimizzazione SEO on page

  • Titolo: ottimizzazione del tag <title> con le parole chiave più rilevanti. Questo è un aspetto fondamentale della SEO;
  • Heading: una buona ottimizzazione e una corretta organizzazione dei tag <h1>, <h2>, ecc, può contribuire in modo importante al posizionamento;
  • Meta description: questo aspetto non influisce in senso stretto sul posizionamento, ma influisce su come il sito apparirà nella SERP; una buona descrizione aumenta la possibilità di click dei visitatori;
  • Link interni: la struttura interna di un sito e il corretto utilizzo dei link tra le varie pagine è un fattore importante del posizionamento. Ad esempio molti broken link all’interno di un sito influiscono negativamente sul posizionamento di un sito; al contrario un corretto utilizzo dei link interni, anche con l’utilizzo delle breadcrumbs, costituisce sicuramente un fattore positivo;
  • Contenuto: “Content is king”, ovvero il contenuto è il re. Questa frase di Bill Gates è stata rilanciata da Google ed è oggi la base delle tecniche di posizionamento. Ottimizziamo il tuo contenuto per renderlo più “digeribile” dai motori di ricerca e più accattivante per i tuoi visitatori;
  • XML Sitemap: la sitemap è un file in formato xml che elenca tutte le pagine di un sito, facilitandone l’indicizzazione da parte dei motori. È importante avere una sitemap ben redatta, da affiancare ad un file robots.txt correttamente compilato;
  • Ottimizzazione immagini: anche le immagini possono essere ottimizzate sia per migliorare il posizionamento di una pagina, che per comparire tra i risultati di Google Immagini.

Altri aspetti dell’ottimizzazione on page

Gli aspetti elencati costituiscono le basi della SEO on page, ma non esauriscono gli interventi da effettuare sulle pagine per migliorare il posizionamento di un sito. Infatti ci sono altri aspetti che possono influire su come Google valuta il tuo sito e nessuno va trascurato. L’ottimizzazione del codice HTML e la validazione dello stesso aiutano gli spider dei motori di ricerca ad indicizzare correttamente le pagine; è quindi importante avere un codice in ordine e redatto secondo gli standard W3C . Altro aspetto importante da considerare è la velocità di caricamento: un sito più veloce sarà meglio posizionato di uno lento!

Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto gli aspetti principali su cui lavorare per avere un sito in grado di posizionarsi nelle prime posizioni di Google. E il tuo sito è già ottimizzato o può essere migliorato? Contattaci per un preventivo gratuito e per avere una corretta search engine optimization on page in grado di farti guadagnare posizioni sui motori di ricerca!

Commenti

commenti

Articoli correlati

Lascia un commento